Cinzia Sani | La gestione progetti: un’opportunità per traduttori e committenti
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La gestione progetti: un’opportunità per traduttori e committenti

La gestione progetti: un’opportunità per traduttori e committenti

Gestire un progetto di traduzione richiede molto di più di quanto generalmente si pensi

Il project management (in italiano “gestione di progetto”) è stato a lungo associato al campo dell’ingegneria gestionale e dell’economia aziendale, ma si è poi diffuso anche nel mondo della traduzioni, inizialmente come appannaggio delle agenzie di traduzione. In seguito, la diffusione delle tecnologie informatiche, di Internet e dei social network ha fatto sì che si creassero delle vere e proprie reti di traduttori professionisti, in grado di gestire un progetto di traduzione.

Nel contempo, anche i clienti si sono resi sempre più conto delle possibilità offerte dalla collaborazione diretta con traduttori o team di traduttori fidati, per cui oggi non è raro che un cliente chieda ad un traduttore, con cui ha una collaborazione continuativa, di gestire per lui un progetto di traduzione.

Personalmente mi sono affacciata al mondo del project management nel 2013 per conto di un cliente, ma solo in sporadiche occasioni. Poi nel 2015 ho gestito alcuni progetti particolarmente complessi e duraturi per clienti di lunga data. Questa nuova sfida, pur tra stress e difficoltà, mi è piaciuta e oggi mi occupo sempre più spesso di progetti di traduzione.

Recentemente ho seguito un interessante ciclo di webinar tenuto da Marco Cevoli di Qabiria per l’associazione Tradinfo proprio su questo argomento, per cui ho deciso di scriverci un articolo.

Progetto di traduzione: perché?

I motivi per cui un cliente può avere necessità di un “progetto di traduzione” e non di una singola traduzione sono sostanzialmente i seguenti:

  • il testo da tradurre (source) è molto voluminoso (anche diverse centinaia di cartelle) e la traduzione serve in tempi ristretti
  • il testo source deve essere tradotto contemporaneamente in più lingue, anche particolari e/o rare
  • i testi da tradurre sono più di uno e di ambiti diversi (commerciale, economico, legale, finanziario, tecnico, ecc.), ma rientrano tutti in un unico dossier

 

La difficoltà di un progetto di traduzione dipende dalla combinazione di vari fattori: numero e tipologia di lingue, volume di parole, settore o settori di riferimento, tempi più o meno ristretti, ecc., ma è chiaro che in casi come quelli elencati sopra è difficile e anche controproducente affidare il lavoro ad un unico traduttore.

Gestione progetti: compiti e competenze del project manager

Una volta che il cliente ha deciso di affidare il proprio progetto di traduzione ad un team di traduttori, occorre individuare una figura di riferimento per tutti: il project manager.  Questa figura è solitamente il traduttore con cui il cliente ha già un rapporto di collaborazione e fiducia e deve svolgere un lavoro a 360° che comprende una serie di compiti e di competenze che Marco Cevoli nel suo corso ha ben esposto come segue:

  • Principali compiti del project manager
    • analisi testi e definizione del preventivo
    • programmazione del progetto e preparazione testi
    • assegnazione ai vari traduttori (per sezioni o per lingua a seconda del tipo di progetto)
    • gestione e supervisione del lavoro del team
    • risoluzione degli eventuali problemi e dubbi relativi alla traduzione del testo
    • interfacciamento con il committente
    • revisione finale e quality control
    • eventuali altri servizi quali per es. la relazione finale, la gestione delle TM e dei glossari e molto altro ……

 

  • Principali competenze del project manager
    • buone conoscenze informatiche e dei software più utilizzati
    • buona conoscenza della lingua source e target (o almeno di una lingua target in caso di progetto multilingue) e delle rispettive culture
    • conoscenza del settore specifico su cui verte il testo source e della relativa terminologia in entrambe le lingue di lavoro
    • buone capacità comunicative scritte e orali
    • capacità di condivisione e curiosità
    • organizzazione e metodo
    • capacità di lavorare sotto pressione
    • capacità multitasking

 

Il project management per il traduttore

La gestione di progetti di traduzione può essere un’attività interessante per i traduttori e può riservare notevoli soddisfazioni professionali e personali in quanto offre la possibilità di:

  • cimentarsi con attività diverse e più ampie della mera traduzione
  • lavorare in team a contatto con altre persone (traduttori e clienti)
  • acquisire o affinare i propri skills di tipo “tecnico e manageriale” (cit. M. Cevoli)
  • innalzare la propria professionalità
  • e infine, ma non meno importante, incrementare i guadagni

 

Occorre tuttavia tener conto che tale attività comporta anche:

  • responsabilità, perché si deve rispondere anche del lavoro degli altri componenti del team
  • pressione, perché si deve supervisionare anche il lavoro degli altri componenti del team
  • organizzazione, perché si deve controllare qualsiasi fase del processo
  • capacità di comunicazione, perché si deve agire da mediatore tra il team e il cliente

 

Alla luce di ciò, si rivela quindi di essenziale importanza per il traduttore-project manager lavorare con un team di professionisti che siano in grado da un lato di assicurare un lavoro professionale e di alta qualità e dall’altro siano capaci di condividere e collaborare attivamente al successo del progetto.

Il project management per il committente

Affidare la gestione dei propri progetti di traduzione ad un team di traduttori sotto la guida di un traduttore-project manager fidato è sicuramente una scelta vincente per il committente, in quanto offre la possibilità di avere:

  • un servizio ad hoc per le proprie esigenze, sia che si tratti di tradurre un testo voluminoso in tempi ristretti o un unico testo in più lingue o un insieme di testi di diversi settori specifici
  • un unico referente fidato (il project manager) per ogni singola parte del progetto
  • un contatto diretto con i traduttori, cosa particolarmente utile in caso di dubbi terminologici o richieste di vario genere
  • meno dispersione economica dovuta a meno passaggi tra cliente e traduttore/i
  • maggiore continuità e coerenza traduttiva in caso di progetti a lungo termine in quanto i  traduttori componenti il team lavorano spesso insieme e possono assicurare un risultato integrato sotto ogni punto di vista

 

Considerando la situazione attuale del project management in ambito traduttivo, sono convinta che quest’attività gestita direttamente da traduttori esperti e fidati vivrà un’ulteriore espansione nei prossimi anni a beneficio sia dei professionisti che dei committenti.